Jan
25
Tante parole per niente
Finalmente qualcuno che ha saputo dire ciò che io in diecimila post sull’autoreferenzialità (che parolone, mamma mia!) non sono riuscito a dire:
I blogger della prima ora, che in molti casi sono i più noti, hanno, spesso, il solo merito di essere partiti per primi creando un network di contatti autorferenziali che ha portato loro visibilità.
Spariranno, senza un bagno di umiltà.
Per divulgare la Rete c’è bisogno di persone umili che sanno il fatto loro, non di blogstar.
Beh, sono d’accordo, pienamente. Ma il meccanismo del link è troppo forte, mi sa che le blogstar non cadranno mai. Mai.
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10 Comments
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January 25th, 2007 at 11:33 pm
beh, questo perché anche tu cadi nell’errore (da principiante) di considerare importante uno che ha tanti link…
voi sapere la verità? dopo il BarCamp di Torino ho aggiunto molti blog al mio aggregatore. La maggior parte non ci sono rimasti, perché non scrivono cose che mi interessa. E’ molto semplice. Allo stesso modo, dal mio aggregatore mancano alcune delle cosiddette blogstar. Non le ho mai lette. Alcune si, ma non mi piacciono.
Il solo ed unico metro di misura, mi dispiace, ma resta quel che si scrive
January 25th, 2007 at 11:36 pm
Potrei anche dirti che in base ad una mia teoria, più il blog è importante e più viene preso di mira dagli spammers… a quanto vedo dal widget qui a lato, tu sei importante il doppio di me, che son fermo a diecimila
January 26th, 2007 at 12:18 am
Ho quasi paura di credere che questo dipo di osservazioni ( importanza dei link, rilevanza, concetto di “blogstar” ) vengano fatte solo da una minoranza di blogger, quelli, per l’appunto, arrivati solo in un secondo momento attirati dalle caratteristiche dei blog ( comunicazione, scambio.. ) che i primi non hanno saputo o voluto cogliere.
Ovviamente IMHO 
Finchè si tratterà di una minoranza, questi fenomeni non spariranno
January 26th, 2007 at 1:59 am
Diego non vorrei sembrarti insofferente ma, secondo me dovresti vivere questa “avventura” in una maniera un pizzico più distaccata: è noioso sentirti parlare ogni 3/4 post della solita solfa sul blogger-famoso.
Preferisco leggerti se scrivi altro, se parli di questo sinceramente non ti trovo interessante.
Scommetto che mi contraddirai, ma si evince un pizzico d’invidia dal tuo modo di parlare.
Vivi il tuo blog, non pensare alla notorietà (ca**o te ne fai? La incornici? :-)).
Ciao,
P|xeL
January 26th, 2007 at 9:34 pm
Sisi P|xeL sono invidioso (lo ammetto, non ho problemi
), ma in fondo sono giovincello… (questo però non mi scusa, lo so).
Sto cercando, con scarsi risultati, di “astenermi” al parlar di autoreferenzialità, blogstar etc. per quello che posso ma ogni tanto ci scappa il post, mi dispiace.
A Tambu: era tanto che non commentavi, eh! Comunque, so per certo di non essermi evoluto nel blogger “perfetto e menefreghista” e me ne rammarico, ma come ho già avuto modo di dire in precedenza certi atteggiamenti d’elite mi danno fastidio, il bello è che mi pare aumentino sempre di più.
Sul resto (le metriche di misura dell’importanza, non valenza dei link…) ti do pienamente ragione. Non riesco a fare come te e fregarmene, ma so che vado errando.
Per Akismet non ti preoccupare, l’effetto popolarità arrivata da “i post con i link del.icio.us” è finito ed ora il contatore di spam ristagna.
In generale però mi pare strano che se “quello di” SkyTg24 parla di questo argomento si scatenano fior di discussioni e apprezzamenti, se ne parlo io ricevo solo (giuste) critiche. Misteri della vita.
Avete ragione però, ora è veramente arrivato il momento di concluderla questa inutile discussione, parliamo di cose serie: “Ragazzi, l’Inter ha vinto ancora!!!”
January 27th, 2007 at 6:14 pm
sto per farti una rivelazione clamorosa:
il fatto che tu per esprimere un concetto di insofferenza verso le blogstar ti affidi alle parole di Montemagno, che blogstar è, ti dovrebbe rendere bene l’idea del fenomeno:
quelle che tu chiami blogstar non sono lì perché sono le prime ad aver aperto un blog o le più linkate. Sono quelle che sanno dire le cose meglio, che esprimono concetti nuovi e punti di vista differenti e che gli altri invece riportano soltanto
January 28th, 2007 at 4:22 pm
A me non da noia che ci siano blogstar che scrivono in modo differente, da noia che ci siano blogstar che non fanno un cazzo da mattina a sera e solo perché hanno cenato con un’altra blogstar ricevono un link. E mi da noia anche quando una blogstar (che è li solo per meriti suoi, quindi che stimo) riceve link a bizzeffe solo perché ha compiuto gli anni.
Comunque, se queste son le regole allora mi adeguerò.
January 28th, 2007 at 5:23 pm
nonostante tutto è il link che ti non ti fa dormire
eppure tu sei giovane e dovresti capire.
Gli auguri che prima si facevano a voce o per iscritto, poi si facevano via telefono, poi via SMS, oggi si fanno dal proprio blog con un link…
domani chissà…
January 28th, 2007 at 5:31 pm
Ora, ho detto del link per fare un esempio, ma ci sono anche altri atteggiamenti di onnipotenza e onniscenza cronica da parte delle blogstar che mi stanno stancando, giorno dopo giorno.
E poi, nella fantastica internet il link oltre a collegare grazie a Google ha assunto anche un significato prezioso, un valore, cosa che non puoi negare. C’è chi ci gioca sporco su questo concetto, te lo assicuro.
E poi gli auguri si possono fare anche senza linkare, se io dicessi: “Oggi il mio amico Tambu (nonché blogger) compie gli anni” non sarebbero auguri anche questi?
January 29th, 2007 at 1:26 am
Diego… l’invidia ti mangia vivo! Un giorno sorriderai rileggendo questi tuoi discorsi, ne sono sicuro!
Ti entrano soldi se hai più link tu e loro meno? Daaaiii…
Ciao,
Arrivare a disquisire se sia giusto o meno linkarli durante il loro compleanno… ma che ti frega!!
Questa cosa dei backlink ti sta proprio ammalando… ti ripeto: goditi il tuo blog e non avere manie di onnipotenza!
Emanuele