Fatti avanti, oh tu che passi dalla mia cuccietta
I blog, da qualche anno, sono sulla bocca di tutti. Peccato che pochi realmente sappiano bene cos’è questo fenomeno che si sta imponendo sempre più. Anche tra quelli che pensano di sapere cos’è un blog, mi pare ci sia molta ignoranza.
Io, se devo esser sincero, cos’è un blog, come funziona, perché va scritto, tutte queste cose non le so ma, sputando fuori tutta la mia sincerità, non me frega nulla. Perché penso che tutti quelli che si mettono sui loro blog a discorrere dei blog mi sembrano un po’ matti. Te c’andresti a casa di uno a chiedergli cos’è la sua casa? Beh, io no, poi voi fate come vi pare. Ma non vi stupite se poi vi chiamano geeks.
Insomma, stavo dicendo che definire un blog mi pare un goccino stupido perché un blog, semplicemente, è un blog. Fine, non c’è altro da dire. Magari poi c’è chi gli piace il blog tecnico, quello che di un post ne capisci tre parole e mezzo e ci sono più keywords nel titolo che in tutto l’archivio, c’è il blog scassato di quello che l’aggiorna pe’ dì “Oh, guarda che io son bloggher” e c’è anche il blog di quello che scrive storielle. Quello che non gli piace discorrere di notizie perché dice che passano velocemente, le notizie. E dopo non son più nulla.
Ripensavo anche che c’è chi parla dei blog come delle casette, anzi la parola giusta è house, o forse cuccietta. Sisi mi piace cuccietta. Ripensavo anche che c’è chi parla dei blog come delle cucciette, posticini dove ci si tiene caldo e ogni tanto ci viene qualcuno a trovare. Ecco così mi piace, altro che bloggher, noi siamo i portieri della nostra cuccietta.
Beh, ora però che siete passati da qui, che avete letto le lettere che ho battuto sulla tastiera, che mi avete sottratto del calore della mia cuccietta, ora che siete qui vi tocca presentarvi. Si perché questa è la mia cuccietta e a me piace conoscere chi ci passa. A me questo non piace chiamarlo delurking day, perché quelle mi sembran parolaccie. Via, su, fatelo uno sforzo. ![]()
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9 Comments
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May 25th, 2007 at 3:50 pm
sono d’accordo con te, ma se sono un architetto? dovrò sapere cos’è un plinto, e come si costruiscono, le case…
Un saluto!
stefano
May 25th, 2007 at 3:53 pm
Beh, a esser pignoli, ho chiesto cos’è una casa, non come si fa. Perché dire come si fa è semplice, basta chiamare l’amico del nipote della zia di quindici anni che sa tutto di internet, no?
May 25th, 2007 at 3:59 pm
Ciao ciao…..ecco sono passato dalla tua cuccietta…ho sottratto un po’ di calore dalla tua caccietta…ma porca miseria! co sto caldo che fa un condizionatore no, eh? ahahah la noia fa brutti scherzi…
PS: definire un blog? Impossibile!
ciao ciao …Luca …il pianista esaurito…
May 25th, 2007 at 8:43 pm
buh!
May 26th, 2007 at 8:50 am
Passo qualche volta da questa cuccetta

Invece, a me, parlare del fenomeno blogging piace molto, ma non lo faccio mai perchè non ne sono capace… leggere invece altri che scrivono di questo tema mi affascina.
Autoreferenzialità a gogo
May 27th, 2007 at 4:42 pm
Beh, la definizione tecnica di blog è facile da trovare. Poi nella realtà il blog è qualcosa di complesso, con varie sfaccettature. Comunque ne hai scritto bene in questo post. E’ la prima volta che ti leggo. Tornerò sicuramente…
May 27th, 2007 at 4:46 pm
Ah dimenticavo che vuoi conoscere ci passa…Io sono Paolo e “possiedo” due “cuccette”, in una tengo i miei pensieri, nell’altra la mia musica…
May 27th, 2007 at 4:52 pm
bhè.. ad essere ancora più pignoli allora saprò anche definizioni di case che vadano oltre ” le quattro mura dove dormo”
o, ancora meglio, la differenza tra una villetta a schiera, una villa, un loft, una mansara… ecc. ecc. ecc. 
un saluto, e a presto!
May 27th, 2007 at 11:58 pm
Beh Stefano, facciamo finta che non si sappia definire un blog e continuiamo a viverci questa magia, perché esser pignoli va bene, ma solo quando lo sono io!
Scherzi a parte, io sono giunto alla conclusione che quando si cerca di definire un blog, cosa rappresenti e cosa significhi, si inventano sempre definizioni che, in un modo o nell’altro, ne tralasciano qualche fattore chiave.
E, parliamoci chiaro, forse la via miglore sarebbe scriverci una tesi su, ma così inevitabilmente si perderebbe tutta l’eleganza di dire: “Beh, un blog è un blog, cavolo!”
Non credi?