Di google e grande fratello
Ora, senza mezzi termini, sembra nata una piccola presa di coscienza da parte di alcuni blogger italiani sul caso Google e Grande Fratello, vedi Fucinaweb e Delymyth, ad esempio.
Prendo le parole di fucinaweb:
Google (con la ricerca, Google Reader, Gmail e ora Feedburner) è teoricamente in grado di sapere, perfettamente:
- dove vivo
- dove vado in vacanza e dove sono stato
- quanto tempo passo a navigare in ufficio e quanto a lavorare
- per chi voto
- se scarico materiale vietato ai minori o pirata
- cosa acquisto online e come
- quanto sono “influente” in internet e quanto successo hanno i siti che gestisco
- quanto sono bravo “tecnicamente”, quanto ho bisogno di internet per cercare quello che non so
- se ho amici, dove sono, come li contatto, in che rapporti sono
- cosa leggo
- cosa farò domani, la prossima settimana, il prossimo mese
Ora, io per una volta a fare la parte del bastardo mi ci metto e chiedo a questa gente: ma quando hai letto la licenza informativa di gmail (se l’hai letta), quando fai ricerche, quando metti eventi sul calendario, non è che ti è mai balenato in mente che Google non è Dio non fa beneficenza ma è un’azienda che deve guadagnare? E non ti è mai venuto in mente che Google questi dati li usa per ricerche di marketing, per vendere di più e per stilare i profili degli utenti?
Bah…
Tags:1984 big brother gf google grande fratello orwellSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !
Ciao a tutti, finalmente 


Che Marissa Mayer (product manager di G) non sappia fare il suo lavoro ci credo poco, siceramente penso che ci stupirà, anche perchè altrimenti questo sarebbe il più grande flop di tutta l’era informatica.