Feb
10

Iniziativa M’illumino di meno

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Terronista chiama, bayle risponde: :D

Anche io ho deciso di partecipare all’iniziativa M’illumino di meno promossa da Caterpillar, essa consiste essenzialmente nel cercare di ridurre i consumi, magari spegnendo tutto ciò che realmente non ci serve, il 16 Febbraio 2007 dalle ore 18 in poi.
L’invito è rivolto a tutti, siete tutti invitati a partecipare comprese scuole, associazioni pubbliche, uffici, sedi statali, ristoranti o quant’altro.

Per chiarirvi maggiormente le idee, vi riporto alcune informazioni direttamente dal sito:

Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M’illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest’anno diventata internazionale.
L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.

Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile.

In particolare, moltissimi ristoranti organizzeranno cene a lume di candela, mentre le amministrazioni locali forniranno il colpo d’occhio più spettacolare all’iniziativa effettuando spegnimenti simbolici delle grandi piazze italiane e dei monumenti più importanti (negli anni scorsi ad esempio l’Arena di Verona, il Duomo di Milano, la Mole Antonelliana di Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, le piazze di Catania, Bari, Bologna, Palermo e tante altre).

Quindi, io invito tutti i miei lettori (quei pochi che sono rimasti :) ) a partecipare, speriamo che ne venga fuori una bella iniziativa!

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Jan
28

Il disegno intelligente (intelligent design)

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Ieri sera da Ferrara su La7 hanno fatto dei bei discorsi sull’evoluzionismo puro contrapposto all’ID, ovvero l’Intelligent Design (disegno intelligente). HAHAHAHAH. Non è vero, di discorsi buoni ce ne è stato solo uno, che tra l’altro non ho avuto l’occasione di sentire, ma che mi è stato riferito, ora provo un po’ a spiegarvelo.

Con l’evoluzione si spiegano quasi tutte le caratteristiche degli esseri viventi, questo è appurato e accettato da tutti, infatti ad esempio si sa che l’uomo ha un antenato comune abbastanza recente col gorilla, uno lontano con le balene e uno lontanissimo con i protisti (esseri unicellulari senza nucleo) e sappiamo anche che tutte le caratteristiche fisiche che possiede sono determinate da geni, le informazioni sono scritte nel DNA. Però nella vita reale si può benissimo notare che tagliandosi un dito non si muore (provare per credere), oppure si riesce a sopravvivere senza arti, con un fegato mal messo e senza un rene. Questo dovrebbe essere abbastanza chiaro.
Ora però analizziamo ” l’estremamente piccolo”, parliamo di una cellula (non importa quale): essa è composta da parti che devono essere necessariamente presenti in essa, infatti togliendole dei pezzi - anche presi a caso - muore. Semplicemente togliendole le sue parti smette di funzionare. Questo concetto e dato di fatto è supportato da esperimenti, non sono solo fantasie perverse.

Quindi riepilogando l’uomo vive senza un dito, ma una sua cellula no (il dito qui è una sua qualsiasi parte). L’uomo si è evoluto modificando le sue parti come mani, piedi ed organi, si conclude perciò che è esistito un essere umano meno evoluto di quell’essere umano che popola oggi la Terra, ma come si fa a dire che potrebbe esistere una cellula (o anche un atomo) meno evoluto delle cellule che ci sono oggi?
In fondo le cellule sono pressoché uguali per tutti gli esseri viventi quindi pare che in loro non ci sia stata evoluzione, sono forse mattoni fondamentali della vita allora? C’è quindi un disegno intelligente (non necessariamente divino, chiariamo) dietro ad esse?

Io dal canto mio ero contrario ad ogni forma di ID (Intelligent Design), ma ora mi sorgono dubbi su dubbi. E forse con qualche prova empirica in più si potrebbe pensare di insegnarlo nelle scuole. Ah, per la cronaca, sono ateo: non ho quindi aspirazioni religiose nel credere nell’ID.

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