L’arte del Linkbaiting
Non voglio assolutamente copiare il titolo all’ottimo post di Seoapha, ma parlarne riguardo la mia personale situazione ed esperienza analizzando un fattore importante che ha portato questo blog a farsi conoscere; nell’articolo vengono ampiamente descritti i metodi per “attirare” i link , eccone un breve tratto:
“pensiamo al blogger come ad un pesce affamato che nuota nei grandi oceani del web. Trova di tutto, ma poco di quello che cerca: dall’insipido e poco nutriente plancton (cioè notiziole senza vita propria che vaga tra un sito e l’altro), a qualche indigesto scarto di pesce morto (brandello di scritto copia-incollato che gira da anni). Poi, ad un certo punto, intravede un’irresistibile esca (ooops, ho detto esca, ovvero bait, da cui linkbaiting?). Il nostro pesce non resiste, si avventa sulla preda e la ingurgita (ma la preda era una semplice esca messa a bella posta per attirare il blogger e per ottenere il tanto agognato link).”
Tutto questo è vero e ci sono vari metodi per “pescare” i blogger, tra i quali:
Punto di vista controcorrente: essere proprio gli unici a non essere in accordo con l’opinione generale, oppure riprendere un argomento appena discusso da un’altro ed esprimere la propria opinione contraria.
Ebbene, mi sono accorto, che nei primi giorni di vita di questo blog ho usato proprio questa tecnica (involontariamente, lo giuro); sto parlando della critica alla compagnia dei cavatappi e la critica alla blogosfera italiana, ho parlato male di due fenomeni e tutto questo ha dato i suoi frutti, infatti in poco tempo ho raggiunto una discreta popolarità che mi permette di essere, più o meno, conosciuto dai blogger del settore e letto da molte persone.
Vorrei però chiarire una cosa, assolutamente le mie critiche non volevano essere tali solo per “farmi conoscere”, ma sono servite (IMHO) a fare un pò di luce su alcune questioni e poi, il lupo perde il pelo ma non il vizio, ho aperto una nuova critica contro i post con soli link del.icio.us.
Tags:blog blogging link link baiting linking seoSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !

Tutto nasce dal ricordo di 

Io una opinione me la sono fatta; pur essendo un maniaco della privacy (per quanto posso) non vedo grandi problematiche infatti i dati sono utilizzati per avere una panoramica d’insieme, non per analizzare cosa l’individuo cerca e/o usa.
Si tratta di 
Non penso che io sia l’unica persona in Italia a soffrire di questo problema, quindi in un momento di meditazione (in bagno ;)) ho avuto un’ idea che, a mio avviso, promette bene.

