Le grandi aziende dietro l’Open Source
Ogni qualvolta Firefox aquisice quote di utilizzo, l’intera Internet è in fermento; ogni qualvolta un governo decide di utilizzare OpenOffice al posto di Office, capiamo che qualcosa sta cambiando, e così via.
C’è però da mettere in conto una cosa: se dietro un software Open Source non c’è una grande Software House o una compagnia multinazionale, spesso (non sempre) esso si rivela un fallimento.
Facciamo due conti: Open Office è supportato da Sun, Firefox da Mozilla e addirittura Google, Ubuntu da un miliardario che spende enormi cifre per la “sua creatura” e così via, non sono un esperto e quindi non riesco a farvi altri esempi, ma spero che il concetto sia chiaro; quindi ragioniamo un pò, siamo proprio sicuri che l’Open Source “grezzo” possa penetrare in monopoli o crescere?

Pur essendo un utilizzatore a tempo pieno di Ubuntu sul mio pc, io la penso così, e credo che anche altri condividano il mio pensiero perchè lo stimolo per questo post l’ho avuto proprio da un commento che lessi alcune settimane fa (chi lo trova? Gli regalo un link) e che condivido al massimo.
Spero che questo articolo sia per voi spunto di riflessione e ragionamenti, non commentate però solo per stilare una lista di software Open non supportati da aziende ma che in realtà solo pochi usano e sono confinati nel mondo (bellissimo) *nix.
Per uno sguardo in più approfondite qui. [via Digg]
Tags:firefox linux open source openoffice openoffice.org ubuntuSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !
No Comments
Make A CommentNo comments yet.
Comments RSS Feed TrackBack URL

