Come scoprire i nuovi servizi di Google
Su Blocoscoped, viene pubblicata una piccola guida su come trovare i nuovi servizi di Google. Eccone un piccolo riassunto:
- Nuovi domini: Google registra spesso nuovi domini per servizi che verranno lanciati. Attenzione però, non sempre i nuovi domini corrispondono a nuovi servizi, a volte vengono registrati solo per evitare fake, oppure per smentire indiscrezioni.
- Nuovi subdomini: Come sopra, solo che qui la faccenda è più facile, si può utilizzare un dizionario (in inglese, ovvio) per inviare richieste del tipo *.google.com in automatico. Questo metodo ha fruttato la scoperta di base.google.com, ad esempio.
- Nuove subdirectory: Ancora lo stesso metodo, inviare richieste a Google tramite un dizionario. Attenzione però a non farsi bloccare!
- Nuovi nomi di servizi per accounts: Google utilizza sempre la stessa URL base per i servizi relativi agli account, https://www.google.com/accounts/Login?service=, quindi basta aggiugere alla fine nomi e/o stringhe per scoprire nuovi servizi.
- Robots.txt file: Google fa di tutto per non indicizzare le sue SERPs, quindi si possono scovare nuovi servizi monitorando i file robots. E’ facile trovare un no-follow in uno di questi file.
- Nuovi blogs: per scovare nuovi blogs di Google, a volte dare un’occhiata ai profili dei blogger come Eric Case può aiutare.
Quando viene scoperto un nuovo servizio, c’è una gara tra blogger per pubblicare per primi screenshoot, immagini e loghi. Ecco alcuni tips:
- Per trovare i loghi, basta analizzare le URLs di quelli già esistenti, molto spesso infatti vengono seguite delle specifiche convenzioni.
- Nuove pagine di supporto: molto spesso Google mette online prima le pagine di supporto che i relativi servizi e anche qui si seguono delle convenzioni. Il trucco, quindi, è sempre lo stesso: analizzare URLs già esistenti per scovarne di nuove.
- Alcune volte Google mette qua e là dei links ai nuovi servizi, per scovarli bisogna monitorare queste pagine: Google Labs, More Google Products Page e Google SiteMap. Bisogna poi iscriversi subito ai nuovi servizi, fare screenshoots e quant’altro, prima che le iscrizioni chiudano.
L’articolo contiente anche delle raccomandazioni:
- Fate più screenshoots possibili, non potete perdere le occasioni che a volte il fato vi propone.
- Salvate il codice delle pagine, più tardi lo potrete analizzare e magari scoprirne i più.
- Condividi le tue scoperte, solo così si possono scoprire tutte le nuove feature.
Aggiungo: pubblica le tue scoperte, avrai un picco di visitatori assicurato!
Tags:blogoscoped google how to serviziSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !
