Nov
07

Vincitore del primo contest

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Ecco, dopo un assurdo metodo a eliminazione e grazie allo script di lux, sono riuscito a decretare il vincitore del contest sulle libertà in Cina.

[Squillo di trombe] ;)

Stefigno!

Nel caso non rispondesse alla mia email in 5 giorni (improbabile ma possibile) la lampada andrà a Federiko, secondo classificato (estratto).

Spero che questa iniziativa, oltre ad aver divertito chi ha partecipato, possa aver fatto comprendere un po’ di più la situazione dei cittadini cinesi in materia di libertà fondamentali che è penosa.

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Nov
02

Questa è vera influenza

Parlo di censura, ci organizzo su un contest con un piccolo premio e voci sulla Microsoft (che poi non sono proprio voci) dicono che probabilmente si ritirerà dal mercato cinese e più in generale dai mercati dove non ci sono regimi democratici.

Beh, che dire, non sarò stato certamente io a fargli cambiare idea, ma mi piace pensare che non sia tutto un’assurda coincienza; si, ora potete darmi dello sbruffone e uccidermi. :)

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Oct
28

Primo contest: regalo una lampada a fibre ottiche a chi difende la libertà

Come già annunciato anche io organizzo un contest, infatti regalo a una persona scelta a caso tra coloro che linkeranno il mio post sulle libertà di espressione in Cina una lampada a fibre ottiche, di quelle che cambiano colore ogni due secondi e fanno un figurone nelle stanza buie o con la luce spenta. ;)

Lampada a fibre ottiche
Lampada a fibre ottiche #2
Lampada a fibre ottiche #2

(Perdonate la risoluzione ma le foto le ho scattate col cellulare…)

Tutto questo l’ho fatto perchè nonostante decisi di regalare due link a chi parlasse della libertà in Cina (anche senza citarmi), nessuno l’ha fatto; dato che questo tema mi sta veramente a cuore sto cercando di diffonderlo a più persone possibili, con ogni mezzo.

La partecipazione è semplice, infatti basta linkare questo post e notificarmelo tramite un commento, il vostro post deve però trattare (anche due righe prese dal mio post vanno bene) o almeno nominare la questione delle libertà di espressione e di pensiero che in Cina sono negate.

Il contest scadrà alla mezzanotte di Lunedì 6 Novebre, le spese di spedizione sono a mio carico.

Non posso fare altro che augurare buona fortuna a tutti! :)

Ecco la lista dei partecipanti:
- Catepol
- Lotek
- Mavero
- Salvatore Aranzulla
- Lafra
- Stefigno
- GoFFi
- Federiko
- Tagliaerbe
- Tankmiche
- Maxime
- MarioMix
- Lux
- Seoalfa

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Oct
13

La censura in Cina, possiamo fare qualcosa

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La censura in Cina è sempre più pressante, dopo Shi Tao è stato arrestato anche Li Zhi, tutti e due colpevoli di aver diffuso informazioni non accettate dal governo cinese, ma normalissime per noi.

marcia sulla piazza in cinaPiano piano tutti i colossi del web si stanno piegando, Google Yahoo e Microsoft l’hanno già fatto, altri li stanno per imitare e questo non va proprio bene, per niente; Amnesty International che è una delle organizzazioni più imparziali e affidabili nella tutela dei diritti umani ha già denunciato questo fenomeno oltre a stilare un rapporto denominato Undermining Freedom of Expression in China (Pregiudicare la libertà di espressione in Cina) che fa notare quanto detto, ovvero che lentamente i colossi stanno chinando il capo e stanno andando contro la loro stessa morale (es. “Don’t be evil” di Google) pur di ottenere quella che nel gergo televisivo verrebbe chiamata audience o share.

Insieme ad Amnesty, ecco una voce controcorrente: Global Online Freedom Act, un disegno di legge che potrebbero approvare gli Stati Uniti, il quale prevede problemi per le aziende che fanno affari (e quindi soldi) con le nazioni che mettono limiti alla libera navigazione su internet.

Sarebbe un grande passo avanti, pur non sconfiggendo definitivamente il fenomeno potrebbe ridurlo drasticamente, ed è questo che noi vogliamo.

Noi, invece, possiamo aiutare i Cinesi grazie a Circumventor, un programma che permette di abbattere le barriere della censura, si tratta di uno strumento di speranza per i nostri amici d’oriente, noi possiamo installarlo sul nostro pc (ahimè, per ora solo Windows) e così loro possono navigare liberamente.

Per aiutare ulteriormente la diffusione di questo software ho deciso di regalare due links a chiunque faccia un post in cui parli di questo fenomeno, uno sarà in questo post, l’altro sarà in una pagina speciale chiamata “Libertà d’informazione” direttamente raggiungibile dalla Home senza nofollow di quindi oltre a fare un’opera nobile guadagnate anche un po’ di PageRank. :)

[Per questo post ho preso spunto dall’articolo “I vendicatori” di HackerJournal numero 108]

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