Io su internet ci vivo, perché internet è la mia vita, perfortuna
Questo sarebbe stato uno di quei post che vengon linkati moltissimo nella mia immaginazione, ma non l’ho scritto.
Mi sarebbe piaciuto parlare di come, checché se ne dica, il web sta cambiando la vita dei giovani, in meglio, perché si socializza sempre di più; inutile dire quanti ragazzi e ragazze ho conosciuto via MSN e che ora incontro quasi tutte le settimane, parrebbe quasi falso e provocatorio far credere che grazie all’azione combinata di IM e SMS riesco e sto in contatto con le persone a me care praticamente sempre. Ma non l’ho scritto.
Avrei trovato strabiliante il fatto che io, quando mi sento solo, accendo il computer. Ma a me non serve il computer, a me serve socializzare. Così quando le mattine d’estate i lunghi pomeriggi invernali non riesco a trovare niente da fare, non posso uscire, io mi diverto militare tra i nobili cazzeggiatori di twitter. Ma non l’ho scritto.
Alla fin fine avrei scritto un post solo per urlare al mondo che si sbagliava a giudicare un mezzo come internet, avrei detto che per me internet è stata una vera manna dal cielo come per i miei amici. Ma nessuno ci crederebbe, abbiamo stereotipato il concetto di geek appiccicato a chiunque usi un po’ il pc, così internet ci sembra il male. Forse si, internet è il male, perché non c’è momento nel quale io non stia conversando con qualcuno. Eh, si, non ho più un attimo di tempo. E questo è bellissimo
Tags:geek internet nerd social socializzazioneSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !
