Dubbi sul tagging, come farlo?
Su Neosmart di parla del tagging.
L’articolo passa in rassegna vari modi per classificare (taggare) le informazioni ognuno di solito dipendente dal servizio che viene usato per immagazzinare il tutto e arriva subito al punto cruciale della questione: vanno usati gli spazi? E se si, come? Altrimenti, come vanno unite le parole?
Potrebbero, a prima vista, sembrare letture semplici e perfino idiote, ma sono esattamente il contrario; si cerca infatti il miglior modo per salvare e rendere accessibile un certo dato (ad esempio una pagina web) rispettivamente nel miglior modo possibile e nel modo “più cercato” (più raggiungibile).
Le riflessioni spaziano dalla presenza degli spazi già citata al numero e “sesso” delle parole e dei verbi, fino ad arrivare alla conclusione che si necessita di uno standard; si, uno standard farebbe al caso nostro per riuscire a portare questo web verso quella probabile utopia che è il web semantico, in cui uno pone una domanda e la risposta giunge veloce, interpretando il significato delle parole in quel contesto invece che con un semplice conteggio e una valutazione delle parole chiave.
Vi consiglio una lettura a questo articolo, di sicuro vi porterà una marea di dubbi, ma saranno dubbi positivi.
Tags:del.icio.us semantic semantic web tag taggare tagging technorati web semanticoSe questo post ti è piaciuto, che ne dici di sottoscrivere il mio feed RSS? !
