Saldi
Vi ricordate di twitter-blog? È stata una bella idea, aprire un blog interamente dedicato a twitter. C’ho scritto sopra, “oh, visitatore, guarda che questo è nientemeno che il primo blog italiano su twitter”. Tempo tre giorni, ne ho scoperti altri due. Che recitavano la stessa frase, in home.
Ora, a me non è che piaccia granché lasciare a metà le cose, che poi lo faccia quotidianamente è un altro discorso, potremmo dire allora che il mio mondo ideale sarebbe senza cose lasciate a metà. Ci sono certe cose, però, avendo altre priorità, ti sfuggono. E se te le ricordi imbrogli te stesso fingendo di fartele sfuggire. Per me twitter-blog è stato così.
Ed eccoci arrivati a ciò che candidamente mi frulla per la testa, io al primo che mi promette di tenersene cura, di lavargli i denti e sculacciarlo un po’ (il necessario, eh) twitter-blog glielo regalo. Nome di dominio, hosting, tutto l’ambaradan di Wordpress, i post, i commenti, il posizionamento. Tutto, con l’unica causale del 5%. Il 5 per cento starebbe a significare che mi ritengo possessore del 5% di tutto. Voglio dire, se un giorno il database vi fa dannare, io sono pronto e vi dico il cinque per cento delle bestemmie necessarie a farlo ripartire. Oppure, se un giorno vi faranno causa, vi pago anche il 5 per cento dei debiti. Che poi dobbiate stare accorti quando rientrate a casa, beh, quello è un altro discorso.
C’è qualcuno che questo saldo lo accetta?
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