Tumblr e nicchie
Sarà il momento, ma mi ritrovo ancora a parlare di quelle strane creature che sono i tumblr. L’altro giorno (ier l’altro, mi pare) m’è spuntato il collegamento tra i ruoli tra i vari tumblr e google. Matto mi direte, ma un piccolo - e forse nemmeno così piccolo - collegamento c’è. Perché i tumblr, come google, non hanno contenuto autoprodotto, segnalano solo del contenuto. Mentre però l’uno è costante, tratta di tutto senza variazioni adatto sia ad un pubblico di nicchia che ad uno più generale l’altro è solo focalizzato su una determinata nicchia.
Può sembrare strano, ma secondo me i tumblr (e non il tumblr, uno specifico), sono la naturale evoluzione della coda lunga di google. Un tumblr presenta sempre contenuto aggiornato ma mai proprio, come ho già detto, e quel contenuto è quasi sempre incentrato su una determinata nicchia. Un selettore. Un filtro, come ce ne sono molti nella coda lunga. Solo che questo filtro è umano, questa la sua più grande qualità, non è infatti un preciso (e prevedibile) algoritmo ma il risultato degli “sforzi” di una persona che ha sentimenti e prova emozioni, influenzabile quindi ma soprattutto imprevedibile.
Va che queste sono solo mie considerazioni, però non mi sembrano così errate. Anche se in una certa maniera diverse da quelle che espressi poco tempo fa.
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2 Comments
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July 29th, 2007 at 9:53 am
Sono d’accordo con te.
Estrapolare frasi, immagini, video, decontestualizzarli e trasferirli in un flusso informativo personalizzato può far emergere nuove connessioni tra le informazioni ed anche rivelare qualche traccia del modus cogitandi dell’autore del tumblelog.
Però non è vero che non possano essere inseriti contenuti propri, sia come commenti a quanto “pescato” in Rete sia come intervento originale.
Il bello del tumblelog è la sua versatilità. Trovo anche che la mancanza di commenti non sia un limite. Gli spunti di riflessione possono essere approfonditi in altri canali (blog, Facebook, email ecc.).
July 29th, 2007 at 11:36 am
Contenuti propri se ne possono inserire, ma la maggior parte (ed il bello, aggiungerei) sono esterni.